Temi di progetto

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La Centrale idroelettrica si presta a essere un punto di partenza per capire alcuni fenomeni legati all’acqua e all’energia. L’acqua e l’energia, infatti, sono due elementi che da sempre contraddistinguono la storia del Comune di Ligonchio e ne qualificano l’identità. In questo senso il progetto dell’Atelier Di Onda in Onda prende forma dal dialogo con il territorio e da esso ne viene ispirato per costruire i temi di ricerca.

 

Il ciclo dell'acqua

Le qualità che l’acqua possiede hanno sostenuto la vita e lo sviluppo delle attività dell’uomo: il suo ciclo, azionato dal sole, ha fornito energia per lo sviluppo della società moderna. In natura l’acqua è molto diffusa e assume forme diverse, passando dall’acqua solida (ghiaccio) all’acqua liquida (semplicemente acqua), fino allo stato gassoso (vapore acqueo). Prendere coscienza di tali dinamiche e processi è fondamentale per capire come l’ingegno dell’uomo abbia portato a realizzare progetti straordinari come la Centrale di Ligonchio. In particolare, le differenti Prese e Stazioni, la Centrale stessa, i bacini diventano luoghi di osservazione, analisi e comprensione dell’acqua come elemento portatore di vita (e di energia), anche rispetto agli stessi ecosistemi specifici del Parco.

 

Energia come modifica dello stato della materia

La materia è tutto ciò che è dotato di massa. In prima approssimazione, l’energia è tutto ciò che, pur privo di massa, è in grado di produrre effetti fisici sulla materia. Il contesto della Centrale di Ligonchio è il punto di partenza per capire non solo quanto accade a monte (il ciclo dell’acqua), ma anche a valle della produzione di energia, per sostenere un percorso di educazione energetica e di sviluppo sostenibile. Deve dunque emergere una relazione costante tra il macroambiente (la Centrale idroelettrica in relazione all’ambiente naturale e al territorio) e il micro ambiente (gli ambienti interni dell’Atelier), dove i fenomeni di carattere scientifico e i concetti ad essi legati possono appartenere ed essere trasversali alle due dimensioni.

 

Complessità e casualità in natura - Storia di una goccia d'acqua

La complessità e la precisione del disegno sotteso al mondo naturale sono spesso di difficile comprensione e visualizzazione, ma meritano, nel contesto del Parco e della Centrale di Ligonchio, di essere sviscerate ed estrapolate quanto possibile. Per esempio, consideriamo una coppia di gocce d’acqua, costituenti la pioggia che scende sul Parco dell’Appennino tosco-emiliano, un parco di crinale: le gocce d’acqua sono simili, scendono vicine, poi arrivano a terra. Dal punto di “atterraggio” inizia il lungo percorso verso il mare, nell’eventualità che il destino delle gocce sia di giungere direttamente al mare. Quale mare? Dipende dal punto di arrivo: se sul versante tirrenico o adriatico. Una minima variazione del punto di atterraggio comporta una drastica modifica della traiettoria con variazioni di centinaia di chilometri. Una goccia d’acqua può giungere alla foce del Po, mentre la sua gemella, che ha colpito la terra spostata di qualche millimetro, può raggiungere il Tirreno.