Il territorio

Il parco

Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano

Al confine climatico e culturale tra Europa e Mediterraneo, ricco di biodiversità, di complessi ecosistemi e di habitat naturali straordinari, è soprattutto un parco “dell’uomo”, la cui identità è data dal frutto dell’attività secolare delle comunità residenti. Il paesaggio è caratterizzato da innumerevoli borghi, da una fittissima rete di percorsi, da ampie faggete, da castagneti e da produzioni artistiche, culturali, agricole e alimentari che costituiscono un prezioso patrimonio tutelato con impegno dal Parco. Da giugno 2015 è entrato a far parte della Rete Mondiale Riserve Mab Unesco.

www.parcoappennino.it

Il comune

Ligonchio - Comune di Ventasso

Situato all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, è posto a 1.000 metri sul livello del mare ed è il più alto fra i Comuni dell’Appennino reggiano. Il paese si trova tra la valle del torrente Ozola e quella del fiume Secchia, in prossimità delle pendici del Monte Cusna (2.121 m.) e ricopre una superficie complessiva di 61,6 kmq.

www.comune.ventasso.re.it

www.ligonchio.net

La centrale

Centrale idroelettrica Enel

Nell'area di Ligonchio sono in funzione due Centrali idroelettriche Enel. Gli impianti idroelettrici, realizzati a partire dagli anni ’20, hanno accompagnato e influenzato in modo determinante lo sviluppo economico del territorio e costituiscono un importante patrimonio storico e architettonico del luogo. Le Centrali ogni anno in media producono 56.500 MWh di energia sfruttando le acque dei torrenti Rossendola e Ozola e dei loro numerosi affluenti. Nel territorio vi sono due bacini di raccolta delle acque, uno a Presa Alta (1.229 m.) e uno a Ligonchio di fronte alla Centrale stessa (1.000 m.) e una vasca di carico in località Tarlanda (1.207 m.).

www.enel.it